Primo
titolare della cattedra di incisione dell'Università
delle Belle Arti bolognese, ha tradotto in
incisioni centinaia di opere, le più
importanti dal '500 all'800 tra cui il Parmigianino
e il Correggio e tutti i maggiori pittori
del '600, contribuendo alla conoscenza dell'arte
italiana anche in Europa.
In Municipio sono conservate due celebri
opere, che l'artista all'apice della carriera,
inviò in dono al suo paese natale nella
quale tornò per una estate in compagnia
del suo allievo prediletto.
Da qualche anno la programmazione del teatro,
storicamente orientata alla promozione delle
commedie dialettali, si è arricchita
di un cartellone di prosa, musica e danza,
aperto alle giovani compagnie che operano
sul territorio romagnolo. |